Educazione e formazione

Piccoli formati, grandi memorie: il cinema e la storia

“Piccoli formati, grandi memorie: il cinema e la storia” ha unito percorsi di didattica dell’audiovisivo, cittadinanza attiva e condivisione delle memorie attraverso confronti intergenerazionale e interculturali partecipati a partire dai film di famiglia. Attraverso percorsi didattici adattati alle diverse esigenze del percorso scolastico, i bambini e gli alunni hanno sviluppato competenze in media education, film literacy ed educazione civica: il cinema amatoriale, unito alla raccolta delle testimonianze orali e al riuso creativo è diventata una fonte storica per analizzare le trasformazioni sociali e culturali, ma anche un terreno di confronto.

 

Anno scolastico 2024/25

 

Iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola – Progetti di rilevanza territoriale 2023, promosso da MiC-Ministero della Cultura e MIM-Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Numeri

Il progetto si è esteso sulla regione Emilia Romagna con il coinvolgimento di 9 Istituti Comprensivi collocati in 6 diversi contesti urbani: Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Montechiarugolo (PR), Barbiano (RA) per un totale di 28 classi e 603 alunni divise tra Infanzia (7 classi, 139 bambini/e), primaria (9 classi delle classi 4° e 5°, 175 alunni/e), secondaria di I grado (4 classi, 91 alunni/e) e di II grado (8 classi, 198 studenti/studentesse).

9

Istituti Comprensivi

139

Bambini/e della scuola dell’infanzia

175

Alunni/e della scuola primaria

91

Alunni/e della scuola secondaria di I grado

198

Alunni/e della scuola secondaria di II grado

I progetti

Scuole primarie e secondarie di primo grado

Gli alunni e le alunne delle scuole primarie e secondarie di primo grado, con il supporto degli esperti della Fondazione Home Movies e di formatori specializzati, hanno appreso come funziona un archivio e quali sono le modalità per raccogliere memorie, sia filmiche che orali. Hanno inoltre imparato ad analizzare le immagini del passato non solo sotto il profilo cinematografico, ma anche come fonti storiche da interrogare e confrontare con le testimonianze orali. Il progetto ha portato infine alla realizzazione di un prodotto audiovisivo collettivo sul tema della parità di genere: com’è cambiato il ruolo della donna all’interno della società e della famiglia del Novecento ad oggi? Abbiamo cercato di rispondere a questa domande a partire dai mestieri, i ritratti, la casa, l’abbigliamento, le vacanze racchiuse nelle pellicole di famiglia, e le interviste a testimoni donne che hanno attraversato i cambiamenti sociali del secolo scorso.

I bambini e le bambine della scuola dell’Infanzia (età 5 anni) sono stati coinvolti nella visione di brevi estratti di film di famiglia, raffiguranti bambini e bambine della loro età: dai giochi al parco ai primi giorni di scuola, hanno osservato com’è cambiato il loro quotidiano a partire dal passato. Le memorie audiovisive del Novecento sono state poi rielaborate, a partire dalla loro immaginazione e fantasia, nella realizzazione di tre tipologie di output: tre brevi opere di animazione stop motion, animate e sonorizzate dai bambini/e, un flipbook e un calendario con i fotogrammi illustrati dai bambini/e.

 

Scopri qui sotto i progetti realizzati

Gli studenti e le studentesse delle classi secondarie di II grado hanno partecipato alla prima edizione di Archivio Aperto Young, spin-off del festival Archivio Aperto, in una rassegna composta da 4 matinée, dedicata al cinema d’archivio, ai film di famiglia e al riuso creativo delle memorie private e alla loro relativa valorizzazione nel contesto contemporaneo.attraverso varie forme. Le opere selezionate – tra lunghi, medi e cortometraggi – hanno avuto come obiettivo la presentazione di differenti modalità e pratiche di riuso e valorizzazione del materiale d’archivio, connesse a tematiche storiche in grado di gettare luce sulle trasformazioni della società contemporanea ma anche alle trasformazioni dei modelli di ricezione, registrazione e riuso delle immagini. I matinée hanno visto il coinvolgimento di esperti e autori coinvolti nelle opere presentate tra registi, autori, archive producer e musicisti.

 

Il programma delle proiezioni

 

  • The fablemans – Steven Spielberg (USA, 2022, 140′)
  • And the King Said, What a Fantastic Machine – Axel Danielson, Maximilien Van Aertryck (Svezia/Danimarca, 2023, 88′). Con al presenza di Alessia Petitto (archive producer)
  • A missed call di Francesco Manzato (Italia, 2024, 10′); /MA·TRI·MÒ·NIO/ di Gaia Siria Meloni (Italia, 2023, 20′); Parlando ad un ritratto di Noah Zoratti (Italia, 2024, 8′); Un respiro parziale ma intero di Lorenzo Spinelli (Italia, 2023, 17′); The Veiled City di Natalie Cubides-Brady (UK, 2023, 13′); A History of the World According to Getty Images di Richard Misek (Norvegia, UK, 2022, 19′). Con la presenza degli autori e delle autrici autrici: Gaia Siria Meloni, Lorenzo Spinelli, Noah Zoratti
  • Il gesto delle donne – Fondazione Home Movies (Italia, 2020, 30′). Con sonorizzazione dal vivo a cura di Laura Agnusdei

Credits

Responsabile scientifica
Giulia Simi

 

Coordinamento
Vanessa Mangiavacca

 

Esperti/e formatori e formatrici
Milo Adami, Claudio Domini, Ilaria Ferretti, Chiara Garbari, Chiara Granata, Mirco Santi, Irene tedeschi, Alessia Tzimas, Benedetta Valdesalici

 

Ricerche e selezioni d’archivio
Agnese Garbari, Chiara Garbari

 

Consulenza storica
Paolo Simoni

 

Kit didattici
Giulia Simi con Vanessa Mangiavacca, Benedetta Valdesalici

 

Formazione docenti
Giulia Simi (Università di Sassari), Luca Barra (Università degli Studi di Bologna), Espérance Hakuzwimana (scrittrice, Einaudi), Roy Menarini (Università degli Studi di Bologna), Emiliano Rossi (Università degli Studi di Bologna)

 

Regia del docufilm “Piccoli formati, grandi memorie”
Milo Adami, Agnese Garbari

 

Fotografia e riprese del docufilm “Piccoli formati, grandi memorie”
Silvia Caroni, Agnese Garbari e Samuele Magri