Cosa facciamo

Educazione e formazione

Trasmettere alle nuove generazioni

I film di famiglia rappresentano uno strumento di apprendimento interdisciplinare, multiculturale e adattabile a diverse fasce di età per lo sviluppo di competenze di film education, film literacy ed educazione civica.

 

Un’esperienza unica per educare e ispirare: le nostre attività con le scuole occupano uno spazio sempre più rilevante all’interno della nostra programmazione. A queste iniziative si aggiungono percorsi formativi specifici per studenti universitari, archivisti e professionisti del settore sulla salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio audiovisivo.

La proposta didattica

Sei un docente, una scuola o un ente culturale che vuole sviluppare percorsi didattici e partire dal cinema privato oppure desidera organizzare una visita in archivio per i propri alunni e studenti?

Scuola dell’infanzia

I progetti sono rivolti a bambine e bambini di 5 anni e propongono un’esperienza educativa coinvolgente a partire da materiali d’archivio e film di famiglia. Le immagini del passato diventano un’occasione per scoprire come si viveva – e come si giocava! – nel corso del Novecento, offrendo al contempo strumenti per sviluppare competenze di lettura e scrittura audiovisiva. I laboratori invitano i più piccoli a entrare “dentro lo schermo”, per appropriarsi delle immagini e delle memorie del passato, rielaborandole con la propria immaginazione. Attraverso il cinema d’animazione in stop motion e l’illustrazione, i bambini e le bambine danno forma a nuove storie, intrecciando fantasia e memoria.

 

Obiettivi:

 

  • favorire la costruzione dell’identità personale e del senso di appartenenza, attraverso il riconoscimento e la valorizzazione di esperienze familiari
  • sostenere l’interazione e la collaborazione attraverso attività espressive collettive
  • promuovere lo sviluppo della motricità fine attraverso attività manuali (disegno, ritaglio, manipolazione per stop motion).
  • promuovere la comprensione del concetto di tempo e cambiamento attraverso la visione di filmati familiari e la costruzione di sequenze narrative.

Per la scuola primaria e secondaria di I grado, la Fondazione Home Movies propone differenti percorsi con approccio laboratoriale modulati sul grado scolastico, gli interessi dei docenti e degli alunni/e e le ore di lezione a disposizione.  I film di famiglia diventano uno strumento nuovo e interdisciplinare per ripercorrere la storia e le storie – del cinema, della scuola, delle donne… – del Novecento e scoprire i cambiamenti rispetto all’oggi.

Obiettivi:

 

  • lo sviluppo di competenze di media education, film literacy ed educazione civica attraverso le “microstorie” presenti nei film di famiglia e nelle memorie private
  • la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano e delle sue trasformazioni
  • la riflessione su temi contemporanei, come le relazione tra i generi, l’ecologia, le trasformazioni culturali, l’inclusione, e la riscoperta del proprio territorio nel confronto il passato e il presente
  • lo stimolo all’interculturalità, l’intergenerazionalità e l’inclusività attraverso attività collettive e partecipative che partono dalla condivisione delle memorie e del quotidiano
  • la raccolta di memorie orali a partire dalle immagini del Novecento e il dialogo e confronto intergenerazionali
  • la scoperta della storia del cinema in formato ridotto, attraverso attività di archeologia dei media, con la scoperta delle prime pellicole e cineprese
  • lo sviluppo di competenze digitali attraverso l’utilizzo strumentazioni tecnologiche nell’ambito del montaggio e della metadatazione.

Il riuso creativo dei film di famiglia e delle immagini d’archivio nei media contemporanei è una pratica sempre più diffusa: avvicinarsi a questi materiali del passato permette agli studenti e alle studentesse di sperimentare con il linguaggio audiovisivo e rileggere attivamente le memorie del passato con lo sguardo del presente, con particolare attenzione ai fenomeni storici, culturali e sociali del Novecento.

 

Sotto questo aspetto, la Fondazione Home Movies propone delle rassegne cinematografiche a partire dai film del proprio festival Archivio Aperto e specifiche selezioni d’archivio, ma anche laboratori immersivo multidisciplinari volti alla realizzazione di brevi opere di found footage che a partire dal riuso creativo dei film di famiglia, letture, raccolta di oggetti o testimonianze, possano offrire delle riflessioni su tematiche connesse alla contemporaneità.

 

Gli obiettivi dei percorsi didattici:

 

  • fornire un approccio didattico innovativo e laboratoriale alla disciplina storica, come materia non solo da ascoltare ma da costruire e ricercare attraverso l’analisi di fonti audiovisive, come il film di famiglia, e la produzione di contenuti attivi
  • offrire degli strumenti per decodificare la società contemporanea e quindi muoversi consapevolmente al suo interno
  • stimolare un’apertura e consapevolezza sociale e culturale attraverso i valori dell’interculturalità, della intergenerazionalità e dell’inclusività attraverso attività collettive e partecipative
  • favorire una crescita relazionale ed emotiva grazie alla condivisione delle memorie private e attività di cooperative learning
  • allenare il pensiero logico e sviluppare competenze trasversali, come quelle osservative, analitiche e linguistiche stimolate in particolare dalle attività di classificazione e categorizzazione dei film
  • sviluppare competenze digitali attraverso l’utilizzo strumentazioni tecnologiche destinate alla creazione cinematografica

I progetti realizzati

Piccoli formati, grandi memorie: il cinema e la storia – II edizione

Anno scolastico 2025-26

Un’iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC-Ministero della Cultura e MIM-Ministero dell’Istruzione e del Merito.

 

Direzione scientifica: Giulia Simi

Un viaggio tra immagini, ricordi e generazioni per trasformare il cinema amatoriale in una lente plurale con cui guardare la storia. La seconda edizione di Piccoli formati, grandi memorie intreccia percorsi di educazione all’audiovisivo, cittadinanza attiva e memoria condivisa, mettendo in dialogo il Novecento e il presente attraverso i film di famiglia. ll progetto si estende sulla regione Emilia Romagna con il coinvolgimento di 9 Istituti Comprensivi collocati in 5 diversi contesti urbani. Gli alunni e gli studenti impareranno a visionare e analizzare un film di famiglia come fonte storica. Ogni classe, dalla Scuola dell’Infanzia alle Secondarie di II grado, realizzerà un cortometraggio d’archivio: a partire da tematiche differenti – l’immigrazione, il cibo, la scuola, i giochi, il paesaggio – e dai loro desideri di conoscenza e creatività, gli studenti mescoleranno linguaggi audiovisivi diversi per dare nuova vita alle memorie filmate del secolo scorso.

Un’iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC-Ministero della Cultura e MIM-Ministero dell’Istruzione e del Merito.

 

Direzione scientifica: Giulia Simi

Il progetto ha coinvolto 12 Istituti Comprensivi di 5 province della regione Emilia-Romagna, per un totale di 26 classi appartenenti a diversi ordini e gradi scolastici: dalla Scuola dell’Infanzia fino alla Scuola Secondaria di secondo grado. Un viaggio nel tempo attraverso i film di famiglia, il cinema d’archivio e le memorie private: dall’animazione in stop motion e l’illustrazione, fino al cinema di riuso contemporaneo. Il percorso ha incluso approfondimenti dedicati al cinema in formato ridotto, ai film di famiglia come fonte storica e alla realizzazione di video-interviste a donne che hanno vissuto il Novecento. Il tema centrale su cui abbiamo lavorato è stato infatti quello della parità di genere, per capire com’è cambiato il ruolo della donna all’interno della società e della famiglia nel corso del secolo scorso.

Un’iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC-Ministero della Cultura e MIM-Ministero dell’Istruzione e del Merito

 

Direzione scientifica: Mirco Santi

Il progetto ha coinvolto 7 Istituti Comprensivi nelle regioni di Emilia-Romagna e Toscana per un totale di 26 classi: ognuna di esse ha costruito un piccolo archivio di film e video di famiglia. Gli alunni e le alunne hanno imparato a muoversi come veri piccoli archivisti, inventariando, catalogando e interrogando “immagini ritrovate”. I ricordi del passato si sono così intrecciati agli sguardi e alla riflessioni del presente grazie agli incontri con i cineamatori e i donatori dei fondi filmici privati, da cui sono emerse 26 video-interviste.

 

Le sezioni della Scuola dell’Infanzia hanno invece realizzato il cortometraggio d’animazione, su estratti d’archivio, Non C’era un volta. 

I film di famiglia nelle scuole: i nostri kit didattici

La Fondazione Home Movies, a partire dall’esperienza svolta nelle scuole, ha progettato due kit didattici rivolti agli insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado. Questi materiali sono pensati per accompagnare docenti e alunni/e in un percorso di scoperta delle potenzialità didattiche dei film amatoriali, delle memorie private e delle riprese familiari all’interno delle discipline scolastiche, ma anche alla storia del cinema in formato ridotto.

 

Realizzati all’interno del progetto “Piccoli formati, grandi memorie: il cinema e la storia” nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC-Ministero della Cultura e MIM-Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Per una didattica dei film di famiglia: storia ed educazione civica

Il kit didattico propone due modalità di utilizzo dei film di famiglia in classe:

 

  • uno dedicato a una didattica laboratoriale della storia, con focus tematici dedicati alle trasformazioni culturali e sociali durante i “Ruggenti” Anni ‘20, attraversando poi alcuni eventi significativi durante il ventennio fascista, il periodo resistenziale e il secondo dopoguerra, la storia sociale dei consumi durante gli anni ’50 del Boom economico, per arrivare poi alla contestazione legata al movimento del ’68 e agli Anni di Piombo;
  • l’altro dedicato ad approfondire temi che riguardano il contemporaneo (ecologia e relazione tra i generi) e la trasformazione della società dal secolo scorso ad oggi. I film di famiglia diventano qui uno strumento di indagine e analisi del contemporaneo per contrasto: cosa è cambiato e cosa no, cosa colpisce il nostro sguardo di spettatori del XXI secolo, come queste immagini possono essere interrogate, cosa riescono a dire di noi e del nostro presente.

 

Il kit si compone di: linee guida, collegamenti a clip disponibili online, schede didattiche da distribuire in aula.

La Fondazione Home Movies ha elaborato lo strumento didattico della linea del tempo illustrata, un materiale pedagogico pensato per il supporto all’indagine storica dei film di famiglia e all’alfabetizzazione critica dell’audiovisivo.

La linea del tempo si concentra principalmente sull’evoluzione tecnica dei supporti analogici e digitali che, nell’arco di oltre un secolo, hanno influenzato la produzione e la fruizione delle immagini in movimento. L’iniziativa si colloca all’incrocio tra l’archeologia dei media, la media education e la didattica dell’immagine, offrendo agli alunni e ai loro insegnanti un’opportunità per esplorare criticamente i modi in cui i dispositivi tecnici hanno plasmato il linguaggio audiovisivo e la storia culturale delle immagini in movimento lungo tutto il ’900 e oltre!

 

Il kit si compone di: linee guida, consigli di applicazione, 17 illustrazioni create ad hoc dall’illustratrice Alessia Tzimas per la visualizzazione dei dispositivi del cinema in formato ridotto da applicare sulla linea del tempo con relativa contestualizzazione.

 

Sono disponibili due versioni: una da stampare su foglio A4, fronte-retro, da ritagliare in singole illustrazioni; l’altra con le illustrazioni singole.