Giovedì 30 ottobre 2025
18:00 – 19:00
APE Museo Parma, Str. Luigi Carlo Farini, 32/a
Ingresso gratuito su prenotazione: info@apeparmamuseo.it.
Frammenti di famiglia è il titolo di una selezione realizzata a partire dai preziosi documenti filmografici realizzati dal parmigiano Mario Leoni (1892 – 1957), uno dei primi cineasti amatoriali, fra gli anni 1921 e 1923. Sulle pellicole in 35mm sono impresse rare immagini di Parma e provincia di quel tempo: un’inedita Piazza Garibaldi, il laghetto del Parco Ducale con la Fontana del Trianon nella sua nuova collocazione dopo il trasferimento dalla Reggia di Colorno, momenti della mitica gara “Parma Poggio” di Berceto, oltre alla collina della Val Ceno (nelle località di Viazzano e Rocca Lanzone), la stazione di San Donnino e luoghi di villeggiatura allora frequentati, come Monte Rosso e Novi Ligure.
La proiezione di Frammenti di famiglia sarà accompagnata dalle musiche del pianista e compositore Alessandro Roveri, il quale, per l’occasione, ha anche composto due brani originali, Vacanze di famiglia per pianoforte solo e Treni a vapore per pianoforte e violoncello, eseguito insieme al violoncellista Enrico Contini.
Il Fondo Filmico Mario Leoni
Realizzate con una cinepresa professionale – fra le rarissime in circolazione a quel tempo – le immagini, originariamente mute, perché anteriori all’avvento del sonoro, sono state ritrovate e recuperate da Pietro Medioli, pronipote dell’autore dei film. Le pellicole in 35mm sono state quindi raccolte affidate attraverso “Archivi Vivi – Home Movies Parma”, progetto di raccolta territoriale dedicato al recupero e digitalizzazione di materiale filmico privato organizzato sviluppato a Parma tra il 2022 e il 2024 e organizzato da Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia in collaborazione con Associazione 24FPS con il contributo di Comune di Parma e Regione Emilia- Romagna.
Il recupero delle pellicole, eseguito con interventi di elevata specializzazione in ragione della peculiarità del materiale d’epoca trattato, è stato finanziato con il contributo di Fondazione Monteparma che, oltre a sostenere i costi di restauro tecnico e quelli di digitalizzazione – realizzati presso L’Immagine Ritrovata di Bologna – ha scelto di presentare pubblicamente le pellicole presso il suo centro espositivo e culturale, nel cuore del centro storico di Parma, consapevole del grande valore documentario del Fondo per la città di Parma.