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Immagini dei nostri anni

(prima parte)

 

Workshop a cura dell'Associazione Home Movies

con la partecipazione di:

Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico- Roma

con la collaborazione di:

Dipartimento di discipline storiche - Università di Bologna

Istituto Gramsci Emilia-Romagna

Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea nella Provincia di Bologna (ISREBO)

 

Proiezioni e incontri: Sala del Consiglio, Quartiere Savena, Via Faenza 4 - Bologna

Partecipazione libera

 

La storia italiana attraverso un'accurata selezione di antologie filmiche e documentari prodotti dall'Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, introdotti e commentati da storici, studiosi di cinema e registi.

Il percorso analitico si snoderà sui seguenti argomenti:

- Il ruolo dell'archivio filmico tra conservazione e divulgazione.

- Il documento filmico e la sua rielaborazione formale.

- Riflessione storiografica, meccanismi della memoria e interpretazione individuale.

I temi specifici toccheranno la cronologia della storia repubblicana (dalla fondazione a oggi), con approfondimenti non solo filmici ma anche bibliografici su alcuni passaggi chiave.

 

 

Introduzione

 

Nell'ottica del recupero critico e analitico delle immagini in movimento come patrimonio comune, il laboratorio vuole essere un approfondimento nei meandri della storia italiana, dalla nascita della Repubblica fino ad oggi, un excursus nella memoria filmica della società, intendendo per "nostri anni" il patrimonio storico a cui riferirsi e che fonda l'identità collettiva.

Allo stesso tempo è un omaggio all'attività dell'Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (AAMOD) di Roma, da cui provengono i materiali filmici presentati e che vede tra i suoi ispiratori e fondatori Cesare Zavattini.

Lo scopo principale di un archivio cinematografico è la conservazione delle immagini, con il rischio che esse rimangano "lettera morta" negli scaffali, se non c'è divulgazione. Al contrario, l'attività dell'AAMOD non si limita alla raccolta e documentazione delle immagini in movimento (su supporto sia pellicola sia video) della storia italiana, della storia del lavoro, dei sindacati, di molte personalità e aspetti della società italiana. Per favorire la costruzione di una memoria collettiva dei movimenti sociali e dei loro protagonisti, è stata scelta la strada della produzione (www.aamod.it).

Il laboratorio audiovisivo propone la scelta di alcuni film realizzati dall'AAMOD, quelli che più mostrano gli avvenimenti storici principali e l'evoluzione della società italiana, non in termini di semplice rievocazione, piuttosto con occhio critico e volto all'analisi. Antologie filmiche e documentari, in parte tratti dalla serie "Diario del 900", che ripercorrono alcuni dei momenti più significativi della storia della fine del fascismo e della Repubblica: la Resistenza, gli anni della ricostruzione della guerra fredda, il miracolo economico, la stagione del '68, i sogni e le tragedie degli anni '70 e ancora avvenimenti più recenti (fino al G8 e oltre).

 

Calendario

26 Febbraio 2003, ore 21

Gli anni del dopoguerra e della guerra fredda

(Italia 1996, b/n, 88')

Antologia di documenti filmici a cura di Carlo Lizzani

Lezione introduttiva di Laura Vichi (Università di Bologna)

 

Un´accurata selezione di spezzoni di film, analizzati e commentati dalla voce del curatore. Con i toni propagandistici che li contraddistinguono, i film originali documentano il clima politico e sociale del periodo storico successivo alla guerra (1946-1956): la forte contrapposizione nel confronto elettorale, l´attentato a Togliatti e il suo ritorno alla vita pubblica, eventi tragici come l´alluvione del Polesine, le manifestazioni pacifiste nel periodo della guerra fredda, le conseguenze della morte di Stalin nel panorama italiano.

   

24 Marzo 2003, ore 21

Il miracolo economico

(Italia 1996, b/n e colore, 90')

Antologia di documenti filmici a cura di Guido Chiesa

Lezione introduttiva di Alberto De Bernardi (Università di Bologna)

 

Antologia di documenti audiovisivi sul decennio 1955-1965 quello che ha cambiato la faccia dell'Italia, quello del boom e dell'industrializzazione. Le città si trasformano: selve di palazzi sorgono nelle periferie di Roma, Napoli, Milano, Torino, ecc. L'industrializzazione travolge la società tradizionale, la civiltà contadina. Centinaia di migliaia di automobili invadono le strade. Si assiste al boom dei consumi di massa. Attraverso la ricca documentazione, viene mostrata anche l'altra faccia del "miracolo", le distorsioni, le arretratezze che hanno segnato la difficile modernizzazione del nostro paese: i bassi salari, l'emigrazione, la questione dello sviluppo del Mezzogiorno, l'instabilità del quadro politico, ecc. Il ritratto del periodo è chiosato con le parole di Pier Paolo Pasolini che del "boom" - stato uno dei critici piú appassionati.

 

 

23 Aprile 2003, ore 21

Due film sulla Resistenza

Lezione introduttiva di Antonella Bonvini (ISREBO)

 

1943: la scelta

(Italia 1993, b/n e colore, 30')

Regia di Mimmo Calopresti

Il 1943 è un anno di svolta nella seconda guerra mondiale. La "svolta" riguarda anche gli individui: soprattutto quelli che hanno compiuto un percorso critico e autocritico, dal "sonno della ragione" durante il fascismo alla coscienza della necessità di riconquistare libertà e democrazia. In questo senso un testimone d'eccezione è Nuto Revelli, protagonista come ufficiale e partigiano dei drammatici avvenimenti di quell'anno.

La svolta avviene in Europa, con l'attacco alleato ad est e a ovest contro l'assetto economico-militare dell'Asse, che porta alla liberazione di Stalingrado e all'occupazione dell'Africa settentrionale.

L'Italia diviene uno dei teatri di guerra: vi hanno luogo grandi scioperi, impensabili in un paese in guerra e sotto dittatura; massicci bombardamenti si abbattono sulle principali città; ha inizio la conquista alleata della Sicilia; cade il fascismo, che poi rinasce dalle sue ceneri nella "Repubblica di Salò" con il sostegno dell'esercito tedesco; ha inizio la Resistenza, che è l'origine e la legittimazione storica dell'Italia contemporanea; Roma conosce l'occupazione nazista e la barbarie della persecuzione antisemita; Napoli si libera con una insurrezione popolare che lascia attonito il mondo intero.

Nord e Sud d'Italia sono entrambi investiti da una vera e propria bufera, che - oltre gli aspetti militari, diplomatici, politici - riguarda e modifica rapporti sociali, psicologie, culture, economie. Il racconto di Nuto Revelli sul 1943 illumina i documenti cinematografici provenienti dalle collezioni dell'Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico.

 

Ciao compagni - Salut camarades

(Italia-Francia 2000, b/n e colore, 53')

Regia di Marco Astolfi

Un documentario dedicato alla storia dell'emigrazione italiana in Francia tra il 1922 e il 1945 che dà voce ad alcuni militanti antifascisti. L'ascesa del fascismo in Italia, la guerra di Spagna, la seconda guerra mondiale. Su questo periodo Carlo Fabro, Mario Ferro, Leon Landini, Darno Maffini, Nella Marcellino, Giovanni Pesce, Anello Poma, Vincenzo Tonelli, danno testimonianza e sono portavoce di coloro che si sono opposti al fascismo, di coloro che hanno fatto la scelta dolorosa dell'esilio e della resistenza. Le testimonianze sono corredate con immagini d'archivio, fotografie, documenti audio che rintracciano gli avvenimenti storici che hanno determinato il percorso storico di queste persone.

In questa inchiesta scopriamo il ruolo fondamentale giocato dall'ideologia comunista. Alcuni l'hanno vissuta quasi come una religione. Altri hanno aderito perché rappresentava la sola alternativa per opporsi in modo concreto e organizzato all'oppressione fascista.

 

 

26 Maggio 2003, ore 21

In cerca del sessantotto. Tracce e indizi

(Italia 1996, b/n e colore, 74')

a cura di Giuseppe Bertolucci

Lezione introduttiva di Laura Vichi (Università di Bologna)

 

Il "Sessantotto" italiano e mondiale rappresenta un evento estremamente complesso e articolato. Sono dipanati alcuni dei principali fili di questa intricata matassa di avvenimenti, di personaggi, di processi, di culture. Dai primi segni del nuovo impegno dei giovani nel 1966 fino al 1969, il racconto procede in modo non cronologico muovendosi sul filo dell'emozione oltre che su quello della ricostruzione storica.

Più di 20 voci, da "Alluvione" a "Uno di noi", procedendo attraverso "Buoni", "Cattivi", "Consumismo", "Contestazione", ecc., per arrivare a "Fiaba", "Fiat", "Neri", "Polizia", e molte altre ancora. In questa sorta di dizionario del '68 ripercorriamo alcuni degli eventi cruciali di quel periodo: dalle prime occupazioni delle Università alla battaglia di Valle Giulia, dal maggio francese alle rivolte dei neri americani, dalle lotte antimperialiste al dogmatismo dei gruppi m-l che manifestano agitando il "libretto rosso", dalla repressione poliziesca al dibattito tra gli intellettuali.

 

 

Ottobre 2003

Sequenze sul G8

(Italia 2001, colore, 77')

Selezione delle immagini Silvia Savorelli

Andiamo a Genova!

(Italia 2001, b/n e colore, 45')

Regia di Silvia Savorelli

Incontro con la regista

 

 

Novembre 2003

Gli anni '70: sogno e tragedia

(Italia 1996, b/n e colore, 71')

a cura di Giuliana Gamba

 

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