Parco Lambro 1976/2006
Il Festival del proletariato giovanile nelle immagini di Alberto Grifi


Centro Arti Visive Pescheria
corso XI Settembre 184 - Pesaro

25 giugno - 1 luglio 2006
Orario di apertura 18.30 - 1.00
Inaugurazione domenica 25 giugno ore 18.30



Era il giugno del 1976 a Milano. Il film sul Parco Lambro, 30 ore girate da 4 troupe di videoteppisti e 3 troupe di cinematografari, nell'arco di 4 giorni, dove erano concentrati 150.000 giovani, più che un documento politico è uno psicodramma ad alta temperatura sulle insurrezioni giovanili degli anni '70 "chiuse" nel ghetto del Festival. È considerato l'unica testimonianza registrata "dal vero", minuto per minuto, dall'interno delle problematiche di quella generazione, nell'ottica dei disagi, dei tentativi di organizzazione politica e contemporaneamente ben al di là della politica; laddove nascevano nuovi desideri e bisogni, cambiamenti di comportamento lontani dalla lotta armata e fuori dai ruoli stabiliti dalla logica del vecchio potere. Tra gli anni ‘70 e ‘80 i media di massa, stampa e TV, fabbricarono una memoria falsa molto diversa dalla realtà storica; con la lugubre frase “anni di piombo” furono sepolti insieme al ricordo del terrorismo armato anche i portatori di idee nuove.
(Alberto Grifi)

Delle 30 ore di documentazione video registrata da Grifi insieme a un folto gruppo di collaboratori, oggi per la maggior parte invisibili a causa del deterioramento dei nastri magnetici originali, verranno proiettate a ciclo continuo le 5 ore al momento disponibili, materiali frammentari ma di grande valore storico e sociale.

L'installazione video vuole riportare l'attenzione, dopo trent'anni esatti, su un evento che riflette uno snodo importante per la storia politica italiana della metà degli anni Settanta, del quale non resta oggi quasi nessuna traccia; il girato di Grifi è lo specchio di quel preciso momento storico e uno dei pochi documenti in grado di testimoniarne le radicali utopie e le laceranti contraddizioni.
D'altra parte, presentando gli estratti non ancora restaurati del materiale originale, si vuole promuovere una riflessione sull'opportunità del recupero integrale di questa straordinaria opera di documentazione, contribuendo a sensibilizzare le istituzioni sulla necessità di un sostegno concreto ad Alberto Grifi e al suo progetto di “macchinario lavanastri”: un progetto destinato a salvare, insieme alle quasi 100 ore di documentazione raccolte da Grifi, anche molti altri materiali girati in video negli anni Settanta, oggi inaccessibili, che costituiscono la memoria politica, sociale e artistica di quel periodo.
L'iniziativa ha quindi anche il senso di un'adesione all'appello Una casa per Grifi lanciato alle istituzioni da importanti personalità del mondo cinematografico e culturale italiano, che chiede di garantire a Grifi, oggi malato e in una situazione di grave disagio economico, i benefici pubblici della c.d. legge Bacchelli, così che possa ottenere al più presto una sede in cui collocare il suo archivio e migliori condizioni di vita e di lavoro.

All'interno della Pescheria verranno anche messe a disposizione due postazioni di consultazione video in cui saranno visionabili su richiesta alcune delle principali opere di Grifi.
Verrà inoltre allestita una mostra fotografica che rappresenta uno dei suoi progetti più recenti: "Il laboratorio fotografico. Qualche fotografia di scarto rimasta in laboratorio: testimonianze rimosse sui bambini, sugli effetti speciali, sul mattatoio, sulla scrittura fotografata".

Nell'occasione saranno esposte e messe in vendita alcune stampe digitali realizzate da Grifi negli ultimi mesi a partire da fotogrammi dei suoi film; i proventi della vendita saranno destinati integralmente a Grifi che ha bisogno di un aiuto materiale immediato per potersi curare e per proseguire la sua attività di recupero e restauro (www.albertogrifi.com).
Per chi lo volesse è inoltre possibile contribuire direttamente attraverso il C/C 11281 intestato ad Alberto Grifi - BNL ag. 22, Roma – ABI 1005 – CAB 03222.

Installazione video a cura di:
Gianmarco Torri con la collaborazione di Annamaria Licciardello, Federico Rossin, Associazione Home Movies, Cineclub Due Finzioni.

Promossa dal Centro Arti Visive Pescheria, con il contributo del Comune di Pesaro/Assessorato alla Cultura e con il patrocinio della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, di Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani e del comitato “Una casa per Grifi”.


Info:
Gianmarco Torri - 339 6498156 - gianmarco.torri@poste.it
Centro Arti Visive Pescheria - 0721 387651 - centroartivisive@comune.pesaro.ps.it


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Comunicato Stampa

Catalogo. Testi di Alberto Grifi, Adriano Aprà, Roberto Silvestri. A cura di Gianmarco Torri e Federico Rossin         Cartolina


Immagini per Stampa (clicca sulla miniatura per immagini alta risoluzione stampa 300dpi)



Altre immagini disponibili: http://www.albertogrifi.com/28/127/143/album.asp
 

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