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Film girati in
8mm e in Super8 a partire dal 1950 fino agli anni '80, realizzati con
grande passione e tenacia da Antonio Gatti. Testimonianze di vita in
famiglia e degli svaghi dell'“alta società” bolognese: le feste e i balli,
gli incontri e le occasioni mondane, ma anche sorprendenti esempi di
immagini inedite. Come quelle girate al Teatro Duse in cui compaiono, tra
gli altri, Renato Rascel e Ugo Tognazzi accompagnati dalle “dive” del
teatro di rivista dell'epoca, attricette e ballerine, le riprese allo
stadio o di una processione religiosa cittadina: immagini mute, in alcuni
casi sonorizzate. E poi un documentario sulla Scia, l'azienda cartotecnica
della moglie, Laura Capi, intraprendente imprenditrice e promotrice
culturale di rilievo (istituì l'importante concorso di poesia “Premio
Gatti”, dedicato al figlio scomparso). E infine, i film delle vacanze: in
Italia e in “giro per il mondo”, nella vorticosa serie di viaggi che
intrapresero i coniugi Gatti dalla seconda metà degli anni '60, e che Nino
riprendeva meticolosamente. Di nuovo a casa si dedicava al montaggio della
pellicola impressionata introducendo i suoi film con la didascalia “Nino
Gatti presenta”.
Oggi lo sguardo del “cineamatore” Gatti offre ai curiosi e agli
specialisti, un pubblico più vasto che non la cerchia degli amici di un
tempo, la possibilità di documentare visivamente alcuni rituali e costumi
scomparsi. E l'occasione giocosa di scoprire come il “dilettante”
inventasse un suo modo di fare cinema, originale, al di fuori di regole e
convenzioni.
Il progetto di valorizzazione di un fondo di film di famiglia passa
attraverso il processo di raccolta, documentazione, catalogazione,
digitalizzazione e ricontestualizzazione. Attività in cui si è
specializzata l'Associazione Home Movies, che mira a documentare e
rielaborare la memoria privata con la salvaguardia e il recupero di
immagini amatoriali, girate in pellicola nei formati 8mm, super8, 16mm e
9,5mm. Home Movies si avvale della partecipazione di quelle famiglie e di
quei singoli, che collaborano con entusiasmo a un progetto culturale il
cui fine è rendere pubblica e condivisa la memoria storica privata.
Comunicato stampa
www.homemovies.it
homemovies@libero.it
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