|
Private War 2: Free Fall
(Private Hungary part 10)
Guerra privata 2: Caduta libera
 |
di Péter Forgács
b/n e colore, 75’, video
Ungheria 1996
Musiche: Tibor Szemzö
Montaggio: Péter Forgács
Voci narranti: Ildikó For, András Soós, Bea Szemzö, Tibor Szemzö
Produzione: BBS HTV |
La vita normale di una famiglia di Zeged, cittŕ del sud dell’Ungheria,
negli anni che precedono lo scoppio della Seconda Guerra mondiale. György
Petö, ebreo di estrazione altoborghese e di eccellenti frequentazioni,
prende in mano la gestione della banca di famiglia alla morte del padre,
nel 1936. Appassionato di musica e di barche, Petö acquista una cinepresa
8 mm alla fine degli anni trenta e diventa rapidamente un prolifico
produttore di home movie, su cui fissa il suo amore per la fidanzata Eva
Lengyel, le spedizioni in barca, le vacanze, gli anniversari, le amicizie
(tra i suoi amici compare anche il grande direttore d’orchestra Ferenc
Fricsay), il suo matrimonio nel 1941.
Intanto, lentamente ma inesorabilmente, si installano le leggi antisemite:
“La vita sociale, le cerimonie, l’amore, il divertimento, sono ritmati da
una voce salmodiante che “canta” le leggi sempre piů restrittive nei
confronti del popolo di Israele, consegnandoci volti, sguardi e corpi
caparbiamente ignari del vortice che li sta inghiottendo, di una tragedia
incombente a cui suggello simbolico intervengono i versi solenni del poeta
Janos Pilinsky” (Paolo Vecchi).
Nonostante l’alleanza dell’Ungheria con la Germania nazista, la comunitŕ
ebraica ungherese rimane piů o meno intatta fino alla primavera del 1944,
anno in cui si interrompono le memorie cinematografiche di Petö. Forgács
installa un’incessante andirivieni tra gli avvenimenti politici e quelli
privati, immergendo entrambi nel flusso musicale malinconico e grave – il
suono stridente e cristallino – di Tibor Szemzö.
www.homemovies.it
|