|
The Danube Exodus
La “Erzsébet Királyné” (Queen Elisabeth) č una nave, che sotto il comando
del Capitano Andrásovits, si accinge a salpare da Budapest, con
destinazione Vienna. Corre l’anno 1938 e Hitler estende la sua influenza
sulla Cecoslovacchia e l’Austria; il governo fantoccio cecoslovacco
diventa rapidamente anti-ebraico e Aron Grünhut, presidente della comunitŕ
ebrea ortodossa di Bratislava, organizza la fuga di circa 900 ebrei su due
navi: una di queste č la Queen Elisabeth. L’intero viaggio, che porta il
suo carico di esiliati da Bratislava fino al Mar Nero seguendo il corso
del Danubio, viene documentato dal capitano che tiene un suo “diario di
bordo” con una cinepresa amatoriale. Su un’altra nave, la “Noemi Julia”, i
viaggiatori arriveranno alla meta finale: la Palestina. Intanto Hitler
firma l’alleanza con Stalin; il patto tra le due nazioni prevede la
cessione di una parte della Romania (la Bessarabia) all’Unione Sovietica.
La popolazione tedesca che vive in quella regione deve essere rimpatriata
in Germania e il comando nazista affitta la “Queen Elisabeth” per
riportare i cittadini tedeschi in patria. Sul ponte della medesima nave si
incrociano i destini di due popoli; il dramma di persone costrette a
lasciare la loro terra per fare spazio alle ragioni della Storia. Le
immagini d’archivio recuperate e montate da Forgács, delineano un viaggio
a metŕ strada tra l’esodo biblico e la spensieratezza di un’avventura
imprevista. I volti, davanti alla cinepresa di Andrásovitz si aprono in un
sorriso, incuriositi. I filmini fissano i momenti di spensieratezza: un
matrimonio, le danze sul ponte, qualcuno che prende il sole, la bellezza
delle ragazze. Sono invece le immagini del paesaggio a delineare un
universo fatto d’acqua e di cielo, spazio del racconto mitico in cui
rinnovare il cammino verso la terra promessa. Ed č la musica di Tibor
Szemzö a fare un lavoro di scavo sulle immagini e a portare in superficie
il sentimento della nostalgia e il dolore per la patria perduta. In The
Danube Exodus l’esodo diventa la figura chiave per interpretare la storia
del secondo conflitto mondiale e per leggere l’identitŕ del popolo
ebraico.
|