ARCHIVIO APERTO | XI EDIZIONE
26.10 - 3.12.2018

NO END. Dal dizionario, diversi significati: “senza fine”, come l’archivio che si presta a infinite combinazioni e riletture contemporanee; “tantissimo, moltissimo” (gergale), come la programmazione di questa edizione, ricca e molto varia. Nonostante tutte le previsioni, non è finita, né è scomparsa la pellicola, anzi resiste e ritorna, sopravvivendo al digitale. E a 50 anni di distanza si sente ancora l’esigenza dell’utopia di libertà nata nel ‘68, che non si è certo conclusa. E poi ci siamo noi, orgogliosamente ancora qui, alla XI edizione di Archivio Aperto e al 16° compleanno di Home Movies: un archivio creato dal nulla e dalle possibilità ancora lontane dall'esaurirsi. NO END

Come al solito la sfida è trovare i fili d’archivio che uniscono la programmazione e non perdere il bandolo della matassa, tra le tante proposte: dalle sequenze di paesaggi filmati da treni che portano in vacanza o alla guerra, alle immagini inedite di Italianamericans alla ricerca delle proprie origini, dai cartoni animati degli studenti di cinema in epoca fascista, alla controinformazione video di altri ragazzi nell’Italia governata dalle tv cinquant’anni più tardi, al panorama delle contestazioni riletto (e rivisto) sulla via Emilia, alle tante e piccole storie di vita che l’archivio raccoglie e cerca di raccontare attraverso incontri, workshop e proiezioni. In archivio, e tra i fotogrammi, ci si perde ma poi ci si ritrova. Non di rado arricchiti e, chissà, forse migliori di prima.

Si rinnovano collaborazioni ormai di lungo corso e se ne aggiungono di nuove. Al MAST, un doppio appuntamento: una giornata di studi dedicata agli archivi audiovisivi e fotografici industriali e amatoriali fortemente radicati nel territorio e l’incontro imperdibile con Rick Prelinger, figura mitica per chi si occupa di immagini filmiche e archivi. Pioniere nella ricerca e nel riuso libero del patrimonio audiovisivo e paladino del libero accesso alla conoscenza tramite l’Internet Archive (archive.org), Prelinger ci condurrà in un affascinante tour tra le immagini e la storia di un’America perduta (e ritrovata).

A conclusione di AA2018, con un programma ambizioso i cui dettagli verranno diffusi in seguito, inaugureremo la nuova sezione Experimental and Art Film, con la rassegna Quasi un 68/Almost 68. Sarà un’evoluzione delle programmazioni degli ultimi anni sul cinema di filmmaker sperimentali e artisti, riproposto in pellicola attraverso i dispositivi originali: uno sguardo alla rivoluzione visuale degli anni ‘60 e ‘70, con opere che rinasceranno sugli schermi di AA.

NO END è la didascalia nei fotogrammi finali di Silent Invasion (1971) di Valentina Berardinone. Un film che vedremo ad AA.

L’edizione 2018 di Archivio Aperto è dedicata alla memoria di un amico, Andrea Ginzburg (1940-2018).

Contatti

Archivio Home Movies
via Sant'Isaia 18
40123 Bologna, Italy
Tel.: (+39) 051 3397243
Email: info@homemovies.it
Web: homemovies.it
Facebook: http://facebook.com/archiviohomemovies

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Ove indicato è richiesta o suggerita la registrazione, da effettuarsi scrivendo a homemovies.archivioaperto@gmail.com o con le modalità riportate sul sito homemovies.it.
Per registrarsi agli appuntamenti, sempre gratuiti, del 10 novembre al MAST si rimanda al sito mast.org.

Lou Dematteis

Venerdì 26 ottobre - ore 19.00 | Opening / Installazione

Lou Dematteis // A Journey Back (Un viaggio di ritorno) (1972-1980, progetto fotografico)

Home Movies - Parri, via Sant’Isaia 18-20

La carriera del fotografo e filmmaker Lou Dematteis, destinato negli anni successivi a diventare un affermato fotoreporter, prende corpo a partire dai viaggi in Italia compiuti tra il 1972 e il 1980. Viaggi “di ritorno”, come lui stesso li ha definiti, verso una “casa”, e ancor più verso un’identità, che tanti figli di emigrati inseguono con passione e con la speranza di ritrovare e riallacciare le radici troncate dai loro padri. L’Italia degli anni ‘70 che Dematteis attraversa con la sua appassionata ricerca è una società in rapida trasformazione, turbolenta e schizofrenica, attraversata da aneliti rivoluzionari post ‘68, ancora venati di flower power e destinati ben presto a radicalizzarsi fino agli esiti noti, ma allo stesso tempo abbarbicata alla tradizione, che conserva, come una sorta di genius loci, la capacità di adattarsi alle circostanze. Installazione collegata all’appuntamento dallo stesso titolo (domenica 28 ottobre, h. 17.30).

L’installazione resterà attiva nei seguenti giorni e orari: venerdì 26 h. 19.00-22.00, sabato e domenica 27-28 ottobre h. 15.00-20.00.

AwesomeFrames

Venerdì 26 ottobre - ore 19.00 | Opening / Installazione

AwesomeFrames

Home Movies - Parri, via Sant’Isaia 18-20

Circa 1.500 fotografie di pellicole nei formati ridotti 8mm, Super8, 16mm e 9,5mm, scattate con il cellulare nel corso di lunghe sessioni al tavolo di restauro, sono alla base di questa selezione di immagini. Un lavoro certosino per cogliere i particolari invisibili a occhio nudo. Finite quasi quotidianamente sui social network negli ultimi due o tre anni, queste immagini rappresentano il lato più nascosto dell’Archivio Home Movies.
A cura di Giuseppe Fara.

L’installazione resterà attiva nei seguenti giorni e orari: venerdì 26 h. 19.00-22.00, sabato e domenica 27-28 ottobre h. 15.00-20.00.

Dal finestrino

Venerdì 26 ottobre - ore 19.00 | Opening / Cineconcerto

Dal finestrino

Home Movies - Parri, via Sant’Isaia 18-20

Un viaggiatore parte per un lungo viaggio in treno. Invece di assopirsi o leggere un libro decide di filmare quello che osserva dal finestrino con la sua cinepresa amatoriale. Quel viaggiatore è Giuseppe Vecchi, durante un viaggio sulle Alpi verso una tetra Vienna, sulla quale si stanno addensando le nubi naziste. Ma è anche il musicista Pippo Barzizza che corre a casa per conoscere suo figlio Renzo appena nato, lungo i binari della riviera ligure degli anni ’30. È il Capitano Adolfo Franzini sulla tradotta militare che, nell’estate del 1941, lo porta alla conquista dell’Unione Sovietica armato della sua nuova Siemens 16mm. È Umberto Primavesi da Milano, che nei primi anni ’50 cena in prima classe con un Monsignore durante un viaggio verso Lourdes. È il maestro elementare Pietro Fressoia che accompagna i suoi chiassosi alunni in gita scolastica da Senigallia a Gubbio nel 1961. Ed è, infine, Salvatore Stella che rimette in funzione una vecchia locomotiva a vapore ormai in disuso nella Sicilia di un’estate degli anni ’70.
A cura di Michele Manzolini.

Musica dal vivo di Simonluca Laitempergher e Cecilia Stacchiotti.
Contrabbasso di Federico Magazzeni.

Segue il reading di Emidio Clementi sulle sequenze di guerra di Adolfo Franzini (testo tratto dal progetto Il varco di Kinè/Home Movies/LUCE, un film di Federico Ferrone e Michele Manzolini).

Piccolo catalogo delle storie possibili

Sabato 27 ottobre - ore 17.30 | Incontro/ Proiezione

Piccolo catalogo delle storie possibili. Il lessico cine-famigliare del Professor Olivo

Home Movies - Parri, via Sant’Isaia 18-20

Triestino d’origine e bolognese di adozione, Oliviero Mario Olivo (1896-1981) si forma a Torino nel gruppo di ricerca di Giuseppe Levi (padre di Natalia Levi, poi Ginzburg), di cui ben presto diventa amico oltre che allievo. Scienziato curioso ed appassionato, severo professore di Anatomia, ma anche cineamatore, fotografo e alpinista, padre ironico e moderno, consigliere comunale nell’amministrazione Dozza e poi assessore, personaggio poliedrico, Oliviero ha prodotto una documentazione multiforme ed eterogenea del suo tempo e della sua famiglia, fissandoli tra l’altro anche su pellicole 16mm. Partendo dalla visione di queste, conservate da Home Movies, cercheremo di ricostruire la sua intensa biografia, gli innumerevoli interessi come le conoscenze celebri e cosmopolite, alla ricerca di un lessico cine-famigliare che interseca lettere, fotografie, appunti e testimonianze orali, connettendo la storia di una famiglia variopinta e moderna con quella dell’Italia della prima metà del Novecento.
A cura di Ilaria Ferretti e Chiara Petrucci, con la partecipazione della figlia Paola Olivo, testimone e conservatrice della memoria famigliare.

World Day for Audiovisual Heritage 2018 - Unesco.

Prenotazione gratuita (consigliata) a questo link. Sarà data precedenza ai nominativi registrati.

Una visita all’archivio

Domenica 28 ottobre - ore 15.00 | Home Movie Day

Una visita all’archivio

Home Movies - Parri, via Sant’Isaia 18-20

La tradizionale giornata di apertura al pubblico per scoprire il mondo di Home Movies. In programma una visita guidata, con dimostrazioni tecniche, e l’ormai classica proiezione finale di pellicole e altre sorprese. Un viaggio all’interno dell’Archivio attraverso il quale conoscere chi si prende cura delle pellicole, scoprire le modalità di conservazione e recupero delle memorie audiovisive private, amatoriali e sperimentali nei formati ridotti 9,5mm, 16mm, 8mm e Super8. Replica sabato 17 novembre, alla stessa ora.

Prenotazione obbligatoria a questo link fino ad esaurimento posti.

Lou Dematteis

Domenica 28 ottobre - ore 17.30 | Incontro / Proiezione

Lou Dematteis // A Journey Back (Un viaggio di ritorno)

Home Movies - Parri, via Sant’Isaia 18-20

Il fotografo e filmmaker italoamericano Lou Dematteis arriva a Bologna carico di immagini e storie affascinanti. Conosciuto fotoreporter, Lou ha iniziato la sua carriera di fotografo durante i suoi viaggi “di ritorno” nell’Italia degli anni ‘70, offrendo un ritratto fotografico inedito, intimo e politico, di un paese percorso da nord a sud. La storia di Lou appartiene alla storia degli italiani emigrati in California, un tema che ha affrontato in Crimebuster. Un figlio alla ricerca di suo padre (2010, 68’), pluripremiato documentario su Louis B. Dematteis, procuratore distrettuale e giudice della corte suprema, che spese la sua vita a combattere la criminalità. Una figura ingombrante per il figlio Lou, che ruppe con lui al tempo della Guerra del Vietnam. Dalle Alpi, passando per Ellis Island fino alla California settentrionale e a San Francisco, il documentario racconta la storia dell’emigrazione italiana, le vicende di una famiglia e un sogno di giustizia e riscatto. Aprendosi a un dialogo tra generazioni, il programma è completato dagli home movies dei Dematteis e dal breve documentario Passione e tradizione (10’), che segna un altro ritorno in Italia, quello della figlia di Lou, la giovane filmmaker Gabriela.
A cura di Claudio Domini e Paolo Simoni. In collaborazione con Spazio Labò.

Prenotazione gratuita (a questo link) consigliata. Sarà data precedenza ai nominativi registrati.

Animazioni Moderniste

Sabato 3 novembre - ore 17.30 | Incontro / Proiezione

Animazioni Moderniste. Cartoni animati e passo uno nel cinema dei Cineguf (1934-1943)

Home Movies - Parri, via Sant’Isaia 18-20

Dopo il successo del programma dello scorso anno, AA ospita un’altra selezione di cortometraggi della vastissima (e invisibile) produzione cinematografica dei Gruppi Universitari Fascisti (Cineguf). Il cinema “sperimentale” dei Guf si esprimeva in tutti i generi (dal documentario alla finzione): anche il cinema d’animazione. Saranno proiettate alcune rarissime sopravvivenze delle pratiche di animazione dei Cineguf con disegni e pupazzi filmati a passo uno.
In programma: Notturno n.2 (Disegni animati, Cineguf di Torino, 1935, 3’) di F.lli Cerchio; Teste di legno (o Pisicchio e Melisenda) (Pupazzi/Passo uno, Cineguf di Catania, 1937-1938, sonoro, 10’) di Ugo Saitta; 3 Studi di scultura animata (Passo Uno, Cineguf di Milano, 1937, 10’) di Antonio Giannini, Gianantonio Fabris; Le disavventure della terza compagnia (Disegni animati, Cineguf di Venezia, s.d., 7’) attribuito a Antonio Marzari; Film n. 4 (Luigi Veronesi, Dolomiti Film/Cineguf di Milano, 1940, 5’).
A cura di Andrea Mariani (Università degli Studi di Udine).
In collaborazione con Università degli Studi di Udine-DIUM (Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale) e AIRSC (Associazione Italiana per le Ricerche di storia del cinema). Si ringraziano Museo Nazionale del Cinema di Torino, Filmoteca Siciliana, Archivio Carlo Montanaro, Laboratorio La Camera Ottica - Film and Video Restoration (Università degli Studi di Udine).

Video nel Kantiere

Domenica 4 novembre - ore 15.30 | Proiezione

Video nel Kantiere: VHS+ prima generazione e scena radicale bolognese (1990-1992)

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, via Don Minzoni 14

Breve rassegna sul rapporto tra video analogico e i movimenti sociali di Bologna di inizio anni ‘90.
Il programma, tratto per il quarto anno di AA da un archivio custodito da Home Movies che conta circa 400 tra VHS, Video8 e altri formati fine anni ‘80 - primi ‘90, prevede, oltre a due Videogiornali del DAMS occupato (già mostrati durante AA nel 2016), un inedito: in continuità con il programma del 2017, si mostrerà il Cassettone di Pratello TV, una raccolta del meglio della celebre TV di quartiere che trasmise tra il 27 e il 31 maggio 1992.
A cura di Diego Cavallotti e Lino Greco.
In collaborazione con il MAMbo, nell’ambito della mostra VHS+.

Macchine, Paesaggi, Vite

Sabato 10 novembre - ore 10.30-17.00 | Workshop

Macchine, Paesaggi, Vite

MAST.Academy, via Speranza 42

Appuntamento al MAST. MANIFATTURA DI ARTI, SPERIMENTAZIONE E TECNOLOGIA in occasione della mostra G.D memoria e futuro. Una storia per immagini.

Appuntamento al MAST. MANIFATTURA DI ARTI, SPERIMENTAZIONE E TECNOLOGIA in occasione della mostra G.D memoria e futuro. Una storia per immagini.
Il workshop è rivolto a tutti coloro che per motivi professionali e di studio intendano avvicinarsi a immagini della memoria del ‘900 poco accessibili e inconsuete. Sarà infatti illustrato lo stato dell’arte degli archivi fotografici e filmici G.D, utilizzati per la mostra G.D memoria e futuro. Una storia per immagini. Contestualmente si aprirà una finestra sui temi del lavoro, il paesaggio e la vita quotidiana negli archivi audiovisivi inediti, amatoriali e sperimentali di Home Movies. Sarà poi indagato il rapporto tra le avanguardie e il cinema industriale, e, infine, si rifletterà sul valore storico, documentario e artistico delle collezioni e degli archivi fotografici industriali. Interverranno archivisti, curatori, ricercatori e professionisti.
A cura di Home Movies in collaborazione con Kinè.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria per un massimo di 30 posti sul sito mast.org.

Rick Prelinger

Sabato 10 novembre - ore 17.30 | Incontro / Proiezione

Rick Prelinger // Lost and Found America

MAST.Auditorium, via Speranza 42

Appuntamento al MAST. MANIFATTURA DI ARTI, SPERIMENTAZIONE E TECNOLOGIA in occasione della mostra G.D memoria e futuro. Una storia per immagini.

Un viaggio nell’America del XX secolo attraverso le immagini dei leggendari Prelinger Archives commentate dal fondatore. Cercando nelle immagini del passato le tracce di un futuro possibile, Rick Prelinger ci mostrerà un grande paese a casa, al lavoro, nelle strade, in viaggio e in movimento, con sequenze tratte da film industriali, governativi, militari e amatoriali. Sarà un punto di vista insolito sulla vita, il paesaggio, le lotte sociali e per l’emancipazione, a restituire le immagini e gli immaginari di un’America inedita, perduta e ritrovata negli archivi. Il programma portato a Bologna è ispirato alla serie Lost Landscapes, che riempie da oltre un decennio i teatri e le sale di città come San Francisco, Detroit, Oakland, Los Angeles e New York.
Ricercatore, archivista e filmmaker, Rick Prelinger, per la prima volta in Italia, ha contribuito come pochi altri al mondo al recupero delle immagini audiovisive. La sua raccolta di oltre 60.000 film è stata acquisita come patrimonio nazionale dalla Library of Congress. Prelinger, inoltre, è una delle anime dell’Internet Archive (archive.org), la piattaforma che s’ispira alla Biblioteca di Alessandria, e professore di cinema e media digitali alla University of California, Santa Cruz.

A seguire le proiezioni di Lost Landscapes of Bologna, omaggio di Home Movies a Rick Prelinger. Sinfonie Meccaniche, un montaggio dei film dell’Archivio G.D, a cura di Home Movies e Kinè. Live sound di Alina Kalancea.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito mast.org.

A scuola di Home Movies

Venerdì 16 novembre - ore 16.00 | Incontro

A scuola di Home Movies. Usi didattici del cinema privato

Home Movies - Parri, via Sant’Isaia 18-20

Per gli insegnanti che lavorano con i ragazzi della scuola secondaria Home Movies, in collaborazione con l’Istituto Storico Parri, propone un corso di aggiornamento dedicato a ricerca e utilizzo didattico di materiale audiovisivo inedito e privato conservato presso l’Archivio, di cui questo incontro costituisce l’introduzione metodologica. È sempre più evidente l’urgenza di proporre percorsi che possano avvicinare i ragazzi alla storia del ‘900, una storia che, ai loro occhi, si mostra distante e senza apparenti legami col presente. L’utilizzo di film amatoriali permette di avvicinare la storia alla quotidianità delle nuove generazioni.

Family tales

Sabato 17 novembre ore 17.30 | Incontro / Proiezione

Family tales. Storie e narrazioni in formato ridotto

Home Movies - Parri, via Sant’Isaia 18-20

Ultimo capitolo del workshop Family Tales. Il percorso, iniziato lo scorso giugno, ha permesso ai partecipanti di immergersi nelle storie racchiuse nei film dell’Archivio Home Movies. Storie a volte inafferrabili, che richiamano la memoria orale di protagonisti e testimoni, sono state recuperate e riportate alla luce, con l’obiettivo di renderle pubbliche. Il quadro che presenteremo è vario: dalla famiglia friulana emigrata nel Congo Belga a inizio ‘900 a quelle romagnole dei portuali di Ravenna, attraversando immagini in 9,5mm liriche ed eleganti come spartani super8 che documentano le innovative esperienze scolastiche degli anni ‘70.
A cura di Ilaria Ferretti e Chiara Petrucci con la partecipazione dei corsisti del workshop.

Il Sessantotto lungo la via Emilia

Giovedì 22 novembre - ore 17.30 | Incontro / Proiezione

Il Sessantotto lungo la via Emilia. Il movimento studentesco in Emilia Romagna (1967-1969)

Home Movies - Parri, via Sant’Isaia 18-20

Tra il 1967 e il 1969 l’onda conflittuale del ‘68 attraversa tutte le principali città dell’Emilia e della Romagna. Il libro Il Sessantotto lungo la via Emilia. Il movimento studentesco in Emilia Romagna (1967-1969) vuole indagare una delle principali peculiarità del contesto emiliano romagnolo: il rapporto tra protesta studentesca e sistema di mediazione politica egemonizzato dalla sinistra storica, in particolare dal Partito comunista. Intervengono gli autori: William Gambetta (Centro studi movimenti di Parma), Alberto Molinari (Istituto storico di Modena), Federico Morgagni (Istituto storico di Forlì). Coordina Mirco Dondi, direttore del Master di Comunicazione Storica dell'Università di Bologna. In collaborazione con gli Istituti Storici dell’Emilia-Romagna in rete.
A seguire la proiezione di un programma di materiali audiovisivi inediti a cura di Home Movies, in collaborazione con la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia e il National Film Archive di Praga.

Quasi un 68

30 novembre - 3 dicembre | Art and Experimental Film

Quasi un 68 / Almost 68. Rassegna sul cinema sperimentale e d’artista in Italia, 1966-1976

Una nuova sezione, suddivisa in quattro giornate, a chiusura di AA2018. Una decina di appuntamenti, tra programmi cinematografici e incontri, per ri-vedere (ma soprattutto vedere per la prima volta) la produzione di artisti e filmmaker tra i più significativi dell’epoca d’oro del Super8 (e degli altri formati ridotti), attivi in un decennio di rotture e rivolgimenti che culminano nell’anno simbolo evocato dal titolo.
In programma i film di Valentina Berardinone, Tonino De Bernardi, Massimo Bacigalupo, Franco Vaccari, Gianni Castagnoli, Fernando De Filippi, Arnaldo Pomodoro, Ugo Mulas, Francesco Leonetti, Andrea Granchi.
Gli spazi coinvolti per proiezioni e incontri sono il MAMbo, la Cineteca, la Galleria de’ Foscherari, la Galleria P420, Raum, la Biblioteca Italiana delle Donne e l’Archivio Home Movies, naturalmente.
Art and Experimental Film è un progetto di Home Movies a cura di Jennifer Malvezzi, Mirco Santi e Paolo Simoni.

Vai al programma dettagliato.